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ESRS 2 – Informazioni generali
1.1 Criteri per redazione
BP 1 Criteri generali per la redazione della dichiarazione sulla sostenibilità
La Società ha redatto il presente Report di sostenibilità su base individuale, seguendo le linee guida dell’informativa BP-1 degli ESRS.
Il Report di sostenibilità 2024 si riferisce esclusivamente alle attività di Due Torri senza includere eventuali entità collegate.

BP 2 Informativa in relazione a circostanze specifiche
Per la Società gli orizzonti temporali sono classificati come:
- Breve termine: <1 anno
- Medio termine: 1-5 anni
- Lungo termine: 5-10 anni o più.
Sebbene Due Torri si sforzi di utilizzare i dati più accurati, come quelli primari raccolti direttamente tramite i propri sistemi, alcune metriche si basano su stime derivate da fonti indirette, ad esempio dati derivati da medie di settore o da fonti secondarie e dati proxy o ipotesi basate su informazioni settoriali più ampie.
Le modifiche nella preparazione e presentazione delle informazioni di sostenibilità, le conseguenti comparazioni delle informazioni con i periodi precedenti, così come le divulgazioni di errori materiali e correzioni dei periodi precedenti, non possono essere presentate perché si tratta del primo anno in cui la Società ha redatto un report di sostenibilità.
La Società adotta un Sistema di Gestione per la Qualità conforme alla norma ISO 9001, certificato da un organismo accreditato. Questo sistema rappresenta un elemento strutturale del modello organizzativo, garantendo l’efficacia dei processi aziendali attraverso un approccio basato sul miglioramento continuo e sulla gestione dei rischi.
1.2 Governance
GOV 1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
GOV 2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell’impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate
schema
| Tipologia di organo | Ruolo svolto | Processi di nomina | Valutazioni delle prestazioni | Politica retributiva | Criteri di selezione |
| Consiglio di amministrazione | Responsabile delle decisioni strategiche, della supervisione generale e della direzione aziendale. | Nomina da parte dell’Assemblea dei Soci/Azionisti | Autovalutazione interna periodica | Le politiche di remunerazione dei membri del Consiglio di amministrazione vengono definite dall’Assemblea dei Soci della Società. I membri del CdA hanno solo un emolumento fisso. Non è prevista, al momento, una parte variabile legata al raggiungimento di obiettivi legati alla sostenibilità per i membri del CdA. | Esperienza nel settore di riferimento, competenze specifiche, capacità di contribuire alla strategia aziendale |
Il Collegio Sindacale effettua un controllo periodico (almeno due volte all’anno) con l’Ufficio Amministrativo al fine di garantire la conformità alle normative e alle linee guida aziendali. Si occupa, inoltre, di: vigilanza e controllo sull’adeguatezza delle pratiche contabili e della gestione finanziaria.
Il Collegio Sindacale riferisce annualmente al Consiglio di amministrazione l’esito dei controlli effettuati.
La Società di Revisione (BDO Italia Spa) si occupa della revisione indipendente dei conti aziendali per garantire la correttezza e la trasparenza delle informazioni finanziarie.
I membri del Consiglio di amministrazione e Direzione Aziendale sono stati coinvolti durante le fasi principali (Analisi di Doppia Rilevanza, Stakeholder Engagement, raccolta dati secondo le linee guida degli ESRS) di redazione della Report di Sostenibilità e nella fase finale di approvazione del documento.
Dal punto di vista del processo, l’Ufficio QHSM, in sede di raccolta delle informazioni e dei dati, ha coinvolto le diverse funzioni aziendali, ognuna per il proprio ambito di competenza.
Sono state nominate alcune figure internamente alla Società, tra cui:
- Responsabile QHSM: mantiene attivo il Sistema di Gestione Qualità (ISO 9001);
- Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione: assicura la conformità ai requisiti del Dlgs. 81/2008 e s.m.i.;
- Responsabile HR: per la Parità di Genere;
- Responsabile IT: Punto di Contatto con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) in conformità a quanto richiesto dalla NIS 2 (si occupa di gestire le comunicazioni e le notifiche di eventuali incidenti di sicurezza informatica).
La Società, inoltre, sta rafforzando le competenze ESG all’interno dei propri organi di amministrazione, direzione e controllo, per quanto concerne in particolare:
- la formazione, alcuni membri della Direzione Aziendale hanno seguito dei corsi di formazione in ambito ESG durante il 2024 al fine di aumentare le conoscenze su tali questioni;
- supporto esterno, la Società ha coinvolto dei consulenti ESG per migliorare la gestione dei rischi e opportunità legati alla sostenibilità;

Nei prossimi anni, la Società prevede di potenziare il livello di competenza ESG attraverso corsi di formazione specifici.
Il Consiglio di amministrazione e la direzione aziendale hanno iniziato a monitorare gli impatti, rischi e opportunità di sostenibilità, a partire dal 2024, attraverso:
- riunioni periodiche: il management riferisce al CdA su base annuale riguardo ai progressi ESG;
- analisi dei KPI: la Società ha raccolto dati relativi alle QdS rilevanti secondo le linee guida degli ESRS;
- feedback dagli stakeholder: il coinvolgimento degli stakeholder ha fornito un’indicazione sulla percezione e sugli impatti delle strategie ESG della Società.
Questi strumenti consentono all’azienda di monitorare le performance ESG e apportare miglioramenti continui.
La Società, inoltre, sta valutando la possibilità di integrare la gestione dei rischi ESG nel proprio sistema di gestione secondo il paragrafo 6.1 “Azioni per affrontare rischi e opportunità” della norma UNI EN ISO 9001:2015.
- Identificazione di impatti e rischi: gli impatti e i rischi ESG sono stati valutati per la prima volta nel 2024;
- Processi di monitoraggio: la Società ha iniziato a raccogliere dati ESG su base annuale, a partire dal 2024, e utilizzerà strumenti di analisi per identificare le aree critiche;
- Integrazione con le decisioni aziendali: i risultati dell’analisi ESG verranno inclusi nei processi decisionali strategici per migliorare la resilienza della Società ai rischi di sostenibilità.
Due Torri prevede di rafforzare ulteriormente la gestione dei rischi ESG nei prossimi anni, adottando strumenti più avanzati di valutazione e monitoraggio.
GOV 3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione
Le politiche di remunerazione dei membri del Consiglio di amministrazione (in seguito anche CdA) vengono definite dall’Assemblea dei Soci della Società. I membri del CdA percepiscono solo un emolumento fisso.
La remunerazione dei dirigenti e altri responsabili di funzione prevede quanto stabilito dal CCNL di riferimento con l’aggiunta di MBO legati al raggiungimento di determinati target.
Nella remunerazione dei membri degli Organi di Amministrazione, Direzione e Controllo (OADC) non si tiene conto di considerazioni inerenti al clima, in quanto l’organizzazione non ha attribuito un carbon pricing interno o KPI dedicati. I membri degli OADC non sono valutati a fronte di obiettivi di riduzione delle emissioni di GES.
Per tale motivo nella remunerazione degli OADC non è prevista, al momento, una parte variabile correlata al raggiungimento di obiettivi legati alla sostenibilità.
GOV 4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza
GOV 5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità
Il processo di due diligence di Due Torri non è strutturato in una procedura autonoma e formalizzata; tuttavia, le attività portate avanti nel 2024 sono pienamente integrate nel quadro strategico e nel modello aziendale.
Nell’Analisi di Doppia Rilevanza sono stati identificati gli IRO, valutati e messi in ordine di priorità (secondo le linee guida fornite dagli ESRS); in particolare nella valutazione dei rischi di sostenibilità è stato seguito un processo specifico – a livello qualitativo – che implicava l’identificazione dei potenziali “pericoli” e la valutazione della probabilità del loro verificarsi (per i dettagli si rimanda al paragrafo 2.2 Tabella IROs).
I principali rischi di sostenibilità che sono stati individuati nella procedura riguardano l’ambiente, il sociale e la governance. Per quanto riguarda i rischi ambientali, Due Torri si sta impegnando nell’adozione di politiche di riduzione dei propri impatti, promuovendo l’uso di energie rinnovabili derivanti dall’utilizzo di impianto fotovoltaico. I rischi sociali vengono affrontati dalla Società attraverso un impegno costante per una gestione equa e trasparente dei rapporti con i dipendenti, i clienti e i partner. Infine, per mitigare i rischi di governance, vengono adottate pratiche di business trasparenti, etiche e responsabili.
Nella redazione del Piano di Sostenibilità sono stati definiti obiettivi e azioni al fine di mitigare gli impatti negativi e per gestire rischi e opportunità (per ulteriori dettagli si rimanda al Capitolo 7. PIANO DI SOSTENIBILITÀ – PdS).
1.3 Strategia
In occasione della definizione del Piano Strategico 2024-2027 la Direzione ha aggiornato la Vision e Mission di DUE TORRI S.p.A.
Le persone fanno la differenza, sono spinte da valori condivisi e dall’obiettivo comune di “LAVORARE MEGLIO, LAVORARE INSIEME!” così da trarre la massima soddisfazione dai risultati raggiunti e dal lavoro di squadra per crescere insieme.
Questo carattere distintivo consente all’organizzazione di porsi sul mercato e verso i propri stakeholder come un provider logistico orientato alla qualità del servizio e alla personalizzazione con un approccio altamente proattivo.

Vision
Riconoscibilità
Vogliamo essere riconosciuti nel settore della logistica, dei trasporti e della consulenza per l’affidabilità, la serietà, l’innovazione, la sostenibilità e la personalizzazione dei servizi.
Affidabilità
In Due Torri SpA risolviamo i problemi dei nostri clienti con soluzioni di logistica, trasporti e consulenza ad alto valore aggiunto, con un elevato livello di qualità, personalizzazione e proattività, mantenendo al centro i nostri valori costituenti che ci rendono unici.
Partnership
Vogliamo essere il partner che fa fare la differenza ai propri clienti, permettendo loro di vincere le sfide dei loro settori e di utilizzare le attività logistiche come elemento di vantaggio competitivo.

Mission
Fornire soluzioni logistiche, di trasporto e di consulenza efficaci ed efficienti, adattandosi continuamente ai cambiamenti del mercato e della tecnologia, valorizzando le nostre persone e il loro contributo attraverso la formazione e la crescita continua.
I Nostri Valori
In occasione della cena di Natale 2024, tutti i dipendenti della Società sono stati coinvolti in un momento di condivisione volto a identificare i valori che meglio rappresentano l’identità e la cultura aziendale.
L’iniziativa ha evidenziato un forte senso di appartenenza e partecipazione, restituendo una classifica significativa: al primo posto il Rispetto, con 43 voti, seguito dalla Collaborazione (37 voti), dall’Integrità (35 voti) e infine dalla Fiducia, con 31 preferenze.
Questi valori, espressi direttamente dalle persone che vivono l’azienda ogni giorno, delineano con chiarezza i principi che guidano le relazioni interne e il modo in cui Due Torri si rapporta con clienti, partner e comunità.

SBM 1 Strategia, modello aziendale e catena del valore
La Società opera prevalentemente nel settore della logistica e dei trasporti e offre principalmente i seguenti servizi:
- Gestione del ricevimento merce, stoccaggio, prelievo, allestimento spedizione, attività a valore aggiunto (kitting, resi, etichettature);
- Gestione del trasporto (pianificazione, esecuzione, controllo e monitoraggio) nazionale ed internazionale;
- Gestione delle pratiche doganali;
- Gestione dei servizi logistici per l’e-commerce;
- Servizi di consulenza operativa sulla logistica.
Il numero di dipendenti di Due Torri nel 2024 è stato pari a 68, tutti impiegati nel nord Italia.
La Società non opera in nessuno dei settori elencanti all’interno dell’ESRS2 SBM-1 Strategia, modello di business e catena del valore, paragrafo 40(d) (combustibili fossili, produzioni chimiche, armi controverse, coltivazione e produzione di tabacco) e conseguentemente non presenta ricavi associati a tali attività.
SBM 2 Interesse e opinioni degli stakeholder
Per le informazioni richieste dal presente Disclosure Requirement (SBM-2), si rimanda ai contenuti del paragrafo 2.1 Descrizione del processo.
SBM 3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
Per le informazioni richieste dal presente Disclosure Requirement (SBM-3), si rimanda ai contenuti del paragrafo 2.1 Descrizione del processo.
1.4 Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità
IRO 1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti
Per le informazioni richieste dal presente Disclosure Requirement (IRO-1), si rimanda ai contenuti del capitolo 2. ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA.
IRO 2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della dichiarazione sulla sostenibilità dell’impresa
L’ESRS E1 – Cambiamenti climatici risulta una questione rilevante in relazione ai tre sottotemi:
- Adattamento ai cambiamenti climatici
- Mitigazione dei cambiamenti climatici
- Energia
L’ESRS E2 – Inquinamento risulta una questione rilevante in relazione al sottotema:
- Inquinamento dell’aria
L’ESRS E5 – Uso delle risorse ed economia circolare risulta una questione rilevante in relazione al sottotema:
- Rifiuti
L’ESRS S1 – Forza lavoro propria risulta una questione rilevante in relazione ai sotto-sottotemi:
- Occupazione sicura
- Equilibrio tra vita professionale e vita privata
- Salute e sicurezza
- Parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore
- Formazione e sviluppo delle competenze
L’ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore risulta una questione rilevante in relazione al sotto-sottotema:
- Occupazione sicura
L’ESRS S3 – Comunità interessate risulta una questione rilevante in relazione al sotto-sottotema:
- Impatti legati al territorio
L’ESRS G1 – Condotta delle imprese risulta una questione rilevante in relazione al tema:
- Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento
Si rimanda ai contenuti del capitolo 2. ANALISI DI DOPPIA RILEVANZA al cui interno viene spiegato il processo seguito per definire come rilevanti le sopra citate Questioni di Sostenibilità.
Seguendo le disposizioni previste dall’ESRS 1 – Prescrizioni generali, in particolare ai sensi dei paragrafi 26–29 e paragrafo 33, relativi al principio della doppia rilevanza e alla definizione dell’approccio basato sull’impatto e sul rischio finanziario, l’analisi condotta da Due Torri S.p.A. non ha evidenziato la rilevanza delle seguenti questioni di sostenibilità: E3 – Acque e risorse marine, E4 – Biodiversità ed ecosistemi, e S4 – Consumatori e utilizzatori finali.
Tale esito è stato determinato considerando le caratteristiche operative e organizzative della Società, che offre servizi di logistica e magazzinaggio in ambito B2B. In particolare:
- con riferimento all’ESRS E3 – Acque e risorse marine, si evidenzia che la Società non presenta un consumo idrico significativo, in quanto le sue attività operative non richiedono un uso intensivo di acqua, né per i processi produttivi né per il mantenimento delle infrastrutture aziendali: il fabbisogno idrico aziendale è limitato a utilizzi standard (ad esempio, uso civile e uffici), senza generare impatti rilevanti sulla disponibilità della risorsa idrica nelle aree in cui opera. Allo stesso modo, la Società non ha impatti rilevanti sugli ecosistemi acquatici, non essendo coinvolta in attività che possano influenzare in modo significativo la qualità o la disponibilità delle risorse idriche e marine. L’analisi ha confermato che non vi sono scarichi idrici industriali né emissioni che possano compromettere gli ecosistemi locali. Dal punto di vista della rilevanza finanziaria, non si riscontrano rischi diretti o indiretti legati alla gestione delle risorse idriche e marine. L’azienda non è esposta a restrizioni normative, vincoli di approvvigionamento idrico o costi significativi associati alla gestione dell’acqua, e non ha ricevuto segnalazioni da stakeholder o autorità competenti in merito a eventuali impatti negativi su queste risorse.
- in relazione all’ESRS E4 – Biodiversità ed ecosistemi, la Società non esercita attività in aree naturali, agricole o forestali, non interagisce con habitat naturali o specie vulnerabili, e non possiede asset collocati in zone a rischio di impatto o in aree sensibili sotto il profilo delle biodiversità ed ecosistemi. Di conseguenza, l’intera disclosure prevista da tale standard non risulta rilevante.
- per quanto riguarda l’ESRS S4 – Consumatori e utilizzatori finali, l’assenza di una relazione commerciale diretta con consumatori finali o utilizzatori del servizio esclude la presenza di impatti attuali o potenziali in termini di salute, sicurezza, trasparenza, accessibilità o protezione dei dati, come richiesto dallo standard.
La Società si impegna a riesaminare tali valutazioni nei cicli successivi di reporting, qualora si verificassero modifiche rilevanti nelle attività, nella struttura organizzativa, nei territori di operatività o nel contesto normativo e strategico di riferimento. Si rimanda al paragrafo 8.2 ESRS Content Index per l’indice dei contenuti del Disclosure Requirement IRO-2.